Sinai, italiani non rinunciano a partire per Sharm el Sheik

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2015 18:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2015 18:14
Sinai, italiani non rinunciano a partire per Sharm el Sheik

Sinai, italiani non rinunciano a partire per Sharm el Sheik

FIUMICINO – Un gruppo di italiani torna dal Sinai e uno è pronto a partire da Roma Fiumicino. Sono 135 gli italiani che non hanno rinunciato ad una vacanza nel Mar Rosso nonostante il disastro dell’aereo caduto nel Sinai.

Il gruppo di turisti è partito alle 14 dall’aeroporto di Fiumicino, a Roma: 69 di loro sono diretti a Sharm el Sheik, mentre 66 fanno sosta a Marsa Alam, sulla costa ovest del Mar Rosso. L’arrivo dell’aereo della compagnia Blue Panorama a Sharm El Sheikh, dopo un primo scalo a Marsa Alam, è previsto per le 20.45 ora locale.

Sereni, sorridenti e più sicuri che adesso i controlli nello scalo di Sharm el Shekh siano più efficaci, dopo il disastro dell’aereo caduto sabato scorso nel Sinai. Questi gli stati d’animo percepiti tra i primi 135 passeggeri in partenza per le vacanze a Sharm el Sheikh e Marsa Alam. Tra loro tante coppie di mezza età, alcuni appassionati di subacquea ed un gruppo di 14 giocatori di golf. Marco, sorridendo, ha detto:

“Preoccupati? Non direi, ormai da tanti anni andiamo a Sharm per un torneo di golf e sappiamo bene come funzionano certe realtà. Francamente credo che dopo la tragedia dell’Airbus i controlli negli aeroporti locali siano più capillari ed il livello di attenzione ovviamente elevato”.

Gli fa eco una coppia di 50enni romani, in partenza per un resort nel Mar Rosso, con un viaggio organizzato:

“Non abbiamo mai pensato in questi giorni di rinunciare al viaggio a Sharm el Sheikh e di recarci in un’altra località turistica anche perché siamo molto fatalisti e se deve accadere qualcosa, che accada”.

Per il 7 novembre, comunque, all’aeroporto di Fiumicino nessuna disdetta delle prenotazioni per il Mar Rosso, stando a quanto riferito da alcuni operatori turistici, che a Fiumicino collaborano con le compagnie aeree che organizzano i voli charter. Marco Carrafelli, della Carrafelli Bros, ha spiegato:

“Finora i passeggeri prenotati hanno tutti confermato quando arrivano qui chiedono informazioni sulla situazione a Sharm, ma nessuno di loro ha mai mostrato di voler rinunciare al proprio viaggio”.