Ha la sindrome dell’ovaio policistico da quando ha 16 anni: ragazza si lascia crescere la barba

di Caterina Galloni
Pubblicato il 25 Agosto 2020 6:26 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2020 19:16
Sindrome dell'ovaio policistico: ragazza si lascia crescere la barba

Ha la sindrome dell’ovaio policistico da quando ha 16 anni: ragazza si lascia crescere la barba (foto ANSA)

Una ragazza di 27 anni, a causa della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) ha la barba come un uomo.

Alma Torres, 27 anni, dopo otto anni di cerette, laser e rasoi, nel 2016 ha superato la paura di essere diversa e ha deciso di convivere con la folta peluria che la sindrome dell’ovaio policistico le procura.

Torres, vive nel Bronx, New York, su Instagram ha 6.000 follower, racconta la sua storia affinché possa aiutare chi vive la stessa situazione.

Ha sviluppato la sindrome a 16 anni. Non è stato semplice accettare la peluria sul volto, soprattutto perché a scuola la prendevano in giro. A quel punto aveva iniziato a radersi.

Quattro anni fa la coraggiosa decisione di lasciar crescere la barba.

Alma sostiene di aver imparato ad accettare il suo corpo e i commenti negativi delle persone ormai non la colpiscono.

“Ho imparato ad accettare ciò che non potevo cambiare. E’ la mia frase preferita”.

Alma ha ricordato la prima comparsa dei peli sul viso a 15 anni, quando ha iniziato a sviluppare la PCOS, anche se la diagnosi le è stata confermata tre anni dopo.

La PCOS è una condizione ormonale che influisce sul funzionamento delle ovaie. I sintomi più diffusi includono mestruazioni irregolari, aumento di peso, crescita eccessiva dei peli e a volte la sterilità.

Mentre faceva ricerche sulla sindrome, sui social media Alma ha conosciuto dei sostenitori della PCOS che l’hanno aiutata ad accettare la situazione.

La “svolta” come la definisce Alma, è quando ha scoperto che Harnaam Kaur sfoggiava con orgoglio la barba dovuta alla PCOS e aveva oltre 150.000 follower.

“Ho visto Harnaam con una folta barba e non se ne vergognava”, ha spiegato.

“Ricordo di aver pensato: “Non le importa. E se può farlo lei, posso farlo anche io!”

A 23 anni il grande passo. Ha buttato via cerette, rasoi, eliminato il laser e lasciato crescere la barba.

Inizialmente ha dovuto subire commenti crudeli, offese anche sul web ma ora è felice, spiega che è la “cosa migliore” che “abbia mai fatto”. (Fonte: Daily Mail)