Siri: l’assistente vocale registra, i dipendenti Apple ascoltano quello che dici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2019 8:57 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 11:09
Siri, dipendenti Apple ascoltano quello che dici

L’assistente vocale Siri, applicazione Apple sul telefonino

ROMA – L’assistente vocale Siri, l’applicazione fornita da Apple, acquisisce le nostre richieste direttamente sul microfono del telefono prima di registrarle in un file che immediatamente viene spedito al sistema centrale. Qui i dipendenti Apple possono comodamente ascoltare tutto ciò che noi diciamo, i dipendenti Apple e e quelli di sussidiarie e fornitori di servizi. 

Lo ha scoperto un giornalista del quotidiano britannico The Guardian che ha raccolto le confidenze di un dipendente di una impresa che lavora per Apple.

Alcuni dipendenti hanno avuto accesso a registrazioni strettamente personali. Privacy negata? La pratica di far ascoltare le conversazioni in realtà è uno strumento consolidato di lavoro, il sistema cerca di accumulare il maggior numero di informazioni per meglio soddisfare le richieste.

L’azienda si difende confermando l’ascolto ma solo nell’1% dei casi e solo per migliorare il servizio. Lo chiamano “autoapprendimento” negli ambienti dove ci si misura con le potenzialità dell’intelligenza artificiale.

Sono in ascolto i dipendenti di Amazon e Google per implementare l’utilizzo degli “speach texts”. Ma il caso Siri che si attiva automaticamente sta diventando un caso: si attiva quando lo chiami e anche quando hai pronunciato una parola affine ma diversa. Come nel caso del parlamentare inglese interrotto da Siri quando in aula ha pronunciato la parla Siria. (fonte Il Fatto quotidiano)