Siria, ancora bombe su Aleppo: in due giorni 200mila profughi

Pubblicato il 30 luglio 2012 14:51 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2012 14:51
Distruzione ad Aleppo

Distruzione ad Aleppo (Foto LaPresse)

ALEPPO (SIRIA) – Altri duecentomila civili sono fuggiti da Aleppo nelle ultime 48 ore, mentre le bombe continuano a cadere sui civili. Nella città è in corso la controffensiva del regime di Bashar al Assad.

L’esercito del regime avrebbe ripreso il controllo di parte del quartiere ribelle di Salaheddin. Ad Aleppo, però, Abdel Jabbar al-Oqaidi, capo del consiglio militare ribelle, ha smentito la notizia, affermando che le truppe governative “non sono avanzate di un solo metro. Abbiamo respinto un nuovo assalto contro Salaheddin nella notte e abbiamo distrutto 4 carri armati”.

Ma se duecentomila dei 2,5 milioni di abitanti sono riusciti a lasciare il nuovo fronte caldo, molti altri sono ancora intrappolati e rischiano la vita, secondo la denuncia della responsabile delle operazioni umanitarie delle Nazioni Unite, Valerie Amos.

“Hanno urgentemente bisogno di cibo, acqua potabile, materassi e forniture igieniche”, ha detto Amos, “estremamente preoccupata dall’impatto dei bombardamenti e dall’uso di carri armati e armi pesanti” contro la popolazione civile.