Siria, ancora sangue: nove morti. Bombe a Homs e ad Aleppo

Pubblicato il 15 luglio 2012 13:35 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2012 13:35
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(Ap photo-LaPresse)

DAMASCO – Continua la scia di sangue in Siria, il regime bombarda ad Homs e ad Aleppo: è di almeno altri nove morti il bilancio delle violenze, malgrado i moniti lanciati al regime di Bashar al-Assad da gran parte della comunità internazionale dopo il massacro di tre giorni fa nel villaggio sunnita di Tremseh 1, dove oltre duecento persone sono state trucidate.

Il bilancio aggiornato è stato fornito dall’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell’opposizione in esilio con sede in Gran Bretagna, secondo cui due delle nuove vittime erano semplici civili, uccisi sotto un bombardamento lealista a Homs, la città-martire capoluogo dell’omomima provincia centrale dove si trova Tremsa.

Il ministro siriano ha anche negato che negli scontri a Tremseh si sia fatto uso di artiglieria, carri armati ed elicotteri come sostenuto dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria Kofi Annan.