Siria, allerta sulle rotte aeree: “Evitate il Mediterraneo orientale, pericolo missili nelle prossime 72 ore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 aprile 2018 12:08 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018 13:54
Siria, allerta sulle rotte aeree: "Evitate il Mediterraneo orientale, pericolo missili nelle prossime 72 ore"

Siria, allerta sulle rotte aeree: “Evitate il Mediterraneo orientale, pericolo missili nelle prossime 72 ore”

ROMA – L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha diramato un’allerta sulle rotte aeree del Mediterraneo orientale, dopo l’escalation della crisi siriana.

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Secondo quanto riportano i media internazionali. L’allarme è stato emesso “a causa del possibile lancio di raid aerei con missili aria-terra e/o cruise entro le prossime 72 ore”. E va tenuta anche presente “la possibilità di un’interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione”, afferma l’Easa.

Trump muove le navi militari. Controllato e disturbato a bassa quota da alcuni jet russi, il cacciatorpediniere Usa Donald Cook solca veloce le acque del Mediterraneo alimentando venti di guerra in Siria, dove entro le prossime ore è attesa la risposta militare americana. Donald Trump ha infatti promesso di far pagare “un caro prezzo” a tutti i responsabili del presunto attacco chimico a Duma, mettendo nel mirino il regime siriano e i suoi sponsor russi e iraniani.

Mosca avverte, “se Usa attaccano risponderemo”. L’esercito russo si riserva il diritto di “abbattere i missili” e “distruggere le fonti di lancio” in caso di aggressione degli Stati Uniti contro la Siria. Lo ha detto l’ambasciatore di Mosca in Libano, Alexander Zasypkin, sottolineando che “le forze russe affronteranno qualsiasi aggressione degli Stati Uniti contro la Siria”. Lo riporta RT.

I caccia francesi pronti al decollo. I caccia Rafale dell’aeronautica francese sono già “in pista” nella base di Saint-Dizier nell’eventualità di un possibile ordine del presidente Emmanuel Macron a decollare verso i cieli siriani: lo scrive oggi Le Figaro. Anche i mezzi della Marina potrebbero essere messi a disposizione di un eventuale raid contro obiettivi del regime di Bashar al-Assad, aggiunge il giornale. La fregata Aquitaine, una delle più moderne della flotta francese, è posizionata da qualche giorno nel Mediterraneo orientale.