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Siria. “Bimbi vittime di violenze sessuali e torture”: Onu contro il regime

Siria, Onu contro il regime: "Bimbi vittime di violenze sessuali e torture"

Un bimbo siriano rifugiato (Foto LaPresse)

DAMASCO – Torture, violenze sessuali ripetute, mutilazioni, detenzione nelle carceri, percosse con martelli, esecuzioni sommarie. Non semplici violenze ma veri e propri orrori subiti dai bambini in Siria. Il resoconto del primo Rapporto delle Nazioni Unite firmato da Ban Ki-moon sulla situazione dei bambini in Siria è un documento “raccapricciante”, come lo ha definito il portavoce dell’Unicef Italia Andrea Iacomini.    

Iacomini, commentando il rapporto, ha dichiarato: “In questi mesi, anzi anni, abbiamo ripetutamente parlato di bambini uccisi, arruolati da entrambe le milizie in lotta, costretti alla fuga, che hanno visto morire di fronte ai propri occhi amici, parenti e genitori. Oggi con questa pubblicazione le Nazioni Unite parlano di orrori indicibili, indescrivibili”.

Il portavoce dell’Unicef continua: “Un quadro devastante, i bimbi siriani non meritano tutto questo. E bisogna aggiungere la distruzione di scuole e ospedali e i milioni di sfollati interni e profughi, di cui la metà sono bambini. Mi associo a quanto dichiarato dal segretario Ban Ki Moon ieri e dal ministro degli Esteri Emma Bonino giorni fa a margine della riunione di Roma, questa violenza deve finire!”.

Iacomini ha poi aggiunto: “A marzo si entrerà nel quarto anno di guerra, occorre aiutare le popolazioni dentro e fuori la Siria ma soprattutto squarciare questo velo di disattenzione e indifferenza mondiale nei confronti di una tragedia, lo ripeto oramai da tre anni, di proporzioni inaudite. Come Unicef in Italia abbiamo rilanciato in questi giorni la campagna #NOLOSTGENERATION per sollevare l’attenzione a tutti i livelli su un dramma umanitario, quello siriano, tra i più gravi dell’ultimo decennio”.

Gli orrori perpetrati dal regime siriano a danno dei bimbi accusati di far parte dei ribelli sono terribili e Ban Ki-moon punta il dito contro il governo di Basher Al Assad, scrive Il Corriere della Sera:

“«responsabili dell’arresto, della detenzione arbitraria e della tortura di bambini ritenuti vicini all’opposizione o di aver usato bambini come scudi umani». Molti dei minori in carcere vengono poi detenuti in celle insieme ad adulti e bambini di età inferiore agli 11 anni vengono torturati. Alcuni sono stati «percossi con cavi metallici, con fruste e bastoni di legno e metallo, con scosse elettriche anche ai genitali». Inoltre, a loro «sono state strappate le unghie dei piedi e delle mani, sono stati abusati sessualmente», sono stati vittime di «finte esecuzioni, bruciature di sigarette, privazione del sonno, isolamento e costretti ad assistere alla tortura di parenti», prosegue il rapporto”.

 

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