Siria, si schianta elicottero russo. Mosca: “Guasto”. Ma potrebbe essere stato abbattuto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 maggio 2018 15:10 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2018 15:10
Siria, si schianta elicottero russo. Mosca: "Guasto". Ma potrebbe essere stato abbattuto

Siria, si schianta elicottero russo. Mosca: “Guasto”. Ma potrebbe essere stato abbattuto

DAMASCO – Un elicottero militare russo Ka-52 si è schiantato in Siria: i due piloti a bordo sono morti sul colpo. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, secondo cui l’incidente è avvenuto “durante una missione ordinaria sui distretti orientali della Repubblica araba siriana” e “le informazioni preliminari disponibili indicano che potrebbe essere stato causato da un guasto tecnico”.

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Il quotidiano Kommersant sostiene però che, “secondo una versione non ufficiale”, l’elicottero sarebbe stato abbattuto “durante un volo di routine da estremisti islamici usando un sistema missilistico antiaereo portatile”. Si tratta del settimo elicottero militare perso dai russi in Siria.

Nei giorni scorsi i miliziani anti-governativi siriani si sono arresi alle forze russe e governative a nord di Homs, nella Siria centrale, e hanno cominciato a consegnare le armi pesanti. Secondo quanto riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), i miliziani, che da circa sei anni controllano sacche di territorio a nord di Homs, hanno accettato di arrendersi alle forze russe dopo settimane di negoziati con emissari militari di Mosca e hanno consegnato gli armamenti pesanti (carri armati, blindati, pezzi di artiglieria) alle forze militari russe presenti nell’area.

La resa dei miliziani di Rastan e Talbise rientra nel piano russo, condiviso da Iran e Turchia tramite il processo negoziale di Astana, di far sì che le forze governative siriane riprendano il controllo dei territori nella Siria occidentale che negli anni della rivolta, scoppiata nel 2011, erano caduti in mano a forze anti-governative sostenute da potenze regionali come Qatar, Arabia Saudita, e la Turchia stessa.