Siria, fossa comune con oltre mille corpi di vittime dell’Isis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2019 14:12 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2019 14:12

 

Siria, fossa comune con oltre mille corpi di vittime dell'Isis

Siria, fossa comune con oltre mille corpi di vittime dell’Isis (Foto archivio Ansa)

DAMASCO – Una fossa comune con all’interno oltre mille corpi è stata trovata a Raqqa, ex capitale del cosiddetto Isis in Siria. I resti di circa 150 corpi sono già stati riesumati, mentre gli altri attendono di essere riportati alla luce. 

I medici legali che operano nel quadro della regione semi-autonoma curdo-siriana hanno fatto sapere che la fossa comune è divisa in due parti e che si trova sulla sponda sud dell’Eufrate.

Le fonti affermano che i 150 corpi finora riesumati non sono stati ancora identificati. Si tratta con molta probabilità di vittime delle violenze dell’Isis, che ha controllato la regione dal 2014 al 2017.

I medici legali affermano che nelle due parti della fossa comune ci sono i resti di 1.000-1.500 persone e che ci vorranno diversi giorni per riesumare i corpi.

Dopo mesi di richieste pressanti da parte delle organizzazioni locali e internazionali, solo alcune settimane fa sono cominciati a Raqqa e dintorni i lavori di ricerca delle fosse comuni. 

Intanto prosegue l’offensiva finale all’ultima sacca di resistenza di Daesh nel sud-est della Siria. Decine i miliziani catturati nelle ultime ore dalle forze curdo-siriane a Baghuz, tra il fiume Eufrate e il confine con l’Iraq.

Le forze governative irachene e le milizie irachene anti-Isis hanno rafforzato le norme di sicurezza al confine con la Siria per timore che l’Isis possa lanciare attacchi suicidi contro truppe di Baghdad.