Siria, Manbij in controllo di Damasco. Gli Usa vanno via, Putin ne approfitta

di Alessandro Avico
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 18:04 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 18:04
Siria, Manbij in controllo di Damasco. Gli Usa vanno via, Putin ne approfitta

Siria, Manbij in controllo di Damasco (Foto Ansa)

DAMASCO – Le forze siriane hanno preso il pieno controllo di Manbij e delle località nelle vicinanze. Lo ha confermato il ministero della Difesa russo, sottolineando che “la polizia militare russa continua a pattugliare i limiti nord-occidentali dell’area di Manbij lungo la linea di contatto tra gli eserciti della Repubblica araba siriana e la Turchia“.

Le forze della Coalizione anti-Isis a guida Usa hanno quindi confermato il loro ritiro proprio dalla zona contesa di Manbij, nel nord della Siria, dove appunto ora sono in pieno controllo le forze governative siriane e la polizia militare russa. In questo modo è stata di fatto arrestata sul nascere l’offensiva delle milizie arabo-siriane filo-turche contro Manbij e la zona a ovest dell’Eufrate.

Dove c’erano gli americani quindi oggi ci sono i russi, con Putin che sta prendendo il posto degli Usa nel ruolo di potenza egemone in Medio Oriente. Ai soldati russi non non è parso vero di aver spodestato i rivali di sempre nella regione siriana. “Buongiorno a tutti da Manbij, mi trovo nella base americana dove ancora ieri mattina c’erano loro e stamattina ci siamo già noi“. Il video-selfie è spietato e sfida le ultime leggi che vieterebbero ai militari russi di postare sui social network. In primo piano il volto sorridente di un soldato russo. Sullo sfondo, la base militare Usa. Vuota.

Mosca, per evitare quello scontro fra Damasco ed Ankara considerato come “inaccettabile”, ha usato i suoi poliziotti militari.Gli Usa, peraltro, ai russi hanno persino spianato la strada pur di levarsi di torno. Come ha confidato un alto funzionario del Pentagono a Newsweek, il personale americano, “essendo stato nella zona più a lungo ha aiutato le forze russe ad orientarsi rapidamente in aree precedentemente non sicure”. “Essenzialmente – ha aggiunto – si tratta di un passaggio di consegne”. Putin ovviamente ringrazia. (Fonte Newsweek e Al-Jazeeera).