Siria. Ong, 71 soldati lealisti trucidati da al Nusra

Pubblicato il 19 Settembre 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2015 14:08

BEIRUT, LIBANO –

Combattenti di al Nusra

Combattenti di al Nusra

Settantuno soldati siriani catturati in una base nel Nord-Ovest del Paese conquistata da ribelli islamisti, sono stati ‘giustiziati’, secondo l’ong Osservatorio Nazionale per i Diritti Umani (Ondus). L’Ondus accusa del massacro il Fronte al Nusra, la branca siriana di Al Qaeda, insieme ad altri gruppi islamisti suoi alleati.

I soldati passati per le armi erano in servizio nella base aerea di Abu al Dohur, nella provincia di Idlib, caduta il 9 settembre scorso dopo un assedio di due anni.

La base era l’ultimo caposaldo della provincia ancora nelle mani delle forze lealiste, dopo un’offensiva di Al Nusra e degli altri gruppi islamisti che negli ultimi mesi li ha portati ad impadronirsi del capoluogo, Idlib, e poi praticamente di tutto il territorio.

L’Ondus, che ha sede in Gran Bretagna, ma dispone di una vasta rete di informatori in Siria, ha detto di essere venuto a conoscenza nelle ultime ore delle esecuzioni di 56 soldati ma che il numero complessivo a partire dal 9 settembre e’ appunto di 71. Tutti i militari che erano rimasti a difendere la base sono stati fatti prigionieri, uccisi o sono dispersi.