Siria, Papa Francesco: “Mai più guerra!”. Vaticano: “Rischio conflitto mondiale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2013 13:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2013 13:56

Siria, Papa Francesco: "Mai più guerra!". Vaticano: "Rischio conflitto mondiale"ROMA – “Mai più la guerra! Mai più la guerra!”. E’ l’appello che Papa Francesco lunedì mattina scrive su twitter dal suo account Pontifex riferendosi alla difficile situazione in Siria. E proprio lunedì mattina il Vaticano, per bocca di monsignor Mario Toso responsabile del dicastero vaticano Giustizia e Pace, fa sapere che “la via di soluzione dei problemi della Siria non può essere l’intervento armato. La violenza non ne verrebbe diminuita. C’è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi. Il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali”.

“Le società civili e le loro organizzazioni sollecitano i loro rappresentanti per un verso a lasciare definitivamente da parte il conflitto armato e per un altro verso a lavorare, con convinzione ed intensamente, per la pace”, dice il segretario di Giustizia e Pace alla Radio Vaticana. “Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace – spiega – La guerra chiama guerra anche perchè intrappola i popoli in una spirale mortale: porta in sè una visione distorta del potere inteso come sopraffazione e dominio e, inoltre, accentua il pregiudizio che tutti cercano di distruggere gli altri. Su tali presupposti l’altro rimane sempre un antagonista, un nemico da sconfiggere, non sarà mai un fratello. La guerra non finisce mai e le ragioni della giustizia sono disattese”.

Secondo mons. Toso, “come ha fatto intendere Papa Francesco”, in Siria “occorre essere angosciati per i drammatici sviluppi che si prospettano, alla luce di come si stanno muovendo i grandi della terra. La via di soluzione dei problemi della Siria non può essere quella dell’intervento armato. La situazione di violenza non ne verrebbe diminuita. C’è, anzi, il rischio che deflagri e si estenda ad altri Paesi”.

“Il conflitto in Siria – prosegue – contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali e, in ogni caso, nessuno uscirebbe indenne da un conflitto o da un’esperienza di violenza. L’alternativa non può essere che quella della ragionevolezza, delle iniziative basate sul dialogo e sul negoziato.

Le parole di Bergoglio sul social network seguono quelle pronunciate domenica mattina all’Angelus quando il Papa aveva confessato: “Il mio cuore è particolarmente ferito da quello che sta accadendo ed è angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano”, ribadendo la necessità di “promuovere il dialogo e il negoziato” da parte della comunità internazionale e indicendo per il 7 settembre una giornata di digiuno e preghiera per la pace in Siria, nel Medio Oriente e nel mondo intero, concludendo il suo intervento proprio con le parole espresse nel suo tweet: “Mai più la guerra!”.