Siria: 12 morti a Homs, carri armati a Tafas

Pubblicato il 8 Maggio 2011 13:51 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2011 13:51

SIRIA – Almeno 12 persone sono morte nella cittá siriana di Homs dove l’esercito di Damasco ha dispiegato soldati e carri armati. Lo riferisce la televisione araba al Jazeera. Diversi media internazionali riportano la notizia dell’arrivo di tank dell’esercito anche nella città di Tafas, presso Deraa. Lo affermano testimoni e residenti. Gli abitanti della città hanno detto che alle 6 della mattina almeno otto carri armati sono entrati nella città di 30 mila abitanti. Testimoni hanno aggiunto di aver udito colpi d’arma da fuoco e di aver visto soldati e poliziotti fare irruzione nelle case per arrestare dei giovani. Venerdì Tafas era stata teatro di una manifestazione: migliaia di abitanti di un villaggio della pianura di Hauran, a cui era stato impedito di entrare a Deraa, avevano ripiegato su Tafas e avevano marciato nella città, scandendo slogan contro il presidente Bashar al-Assad.

Le forze di sicurezza siriane hanno anche condotto una serie di arresti dopo che i militari su veicoli armati e tank hanno assediato la città di Banias, sulla costa mediterranea. Lo rende noto un attivista siriano, che ha raccolto i racconti dei testimoni, secondo cui almeno 250 persone sono state arrestate nella notte. Inoltre, rispetto a quanto riferito sabato, si ha notizia di altri tre morti a Banias, il che porta a sei il totale delle vittime in due giorni. Sabato i militari erano entrati in città, prendendo posizione sulla collina del castello di Marqab, tagliando l’energia elettrica e le linee telefoniche.