Un sms come allarme antimissile: così Israele salva i suoi abitanti

Pubblicato il 9 novembre 2010 15:20 | Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2010 15:20

Un sms che salverà tante vite: è quello che il ministero della Difesa Israeliano si sta preparando ad inviare per segnalare l’arrivo di missili da Iran, Siria, Libano o Gaza.

Il servizio entrerà in funzione da giugno. Il messaggino di testo raggiungerà i cellulare degli israeliani nelle lingue piàù parlate nel Paese: ebraico, arabo, inglese, russo e amarico.

Il minuto tra l’invio dell’sms e l’arrivo dei missili permetterà ai cittadini di raggiungere i rifugi antiatomici presenti in ogni abitazione.

A rendere possibile questa moderna sirena d’allarme è il un nuovo sistema centralizzato, con base in un bunker nel deserto del Negev, che, grazie a sensori molto sofisticati, riesce a calcolare con esattezza la traiettoria di un missile ea prevederne l’area di impatto.

5 x 1000

Contemporaneamente all’sms, nell’area che verrà colpita dal missile un sos raggiungerà stazioni radio e tv, siti web, altoparlanti stradali e  tabelloni luminosi.

Il dispositivo è stato messo a punto da una società di Tel Aviv e dall’Ericsson, e costerà 7 milioni di dollari.

[gmap]