Sochi. Sale paura attentati tra atleti americani e loro famiglie

Pubblicato il 26 gennaio 2014 11:00 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2014 11:00
Atleti americani

Atleti americani

USA, NEW YORK – Sale la paura per possibili attentati alle Olimpiadi di Sochi fra le famiglie e gli atleti americani, molti dei quali hanno chiesto a genitori e amici di non seguirli in Russia per evitare ulteriori preoccupazioni, a quanto scrive il New York Times.

Nessun atleta americano ha rivisto i propri piani per partecipare ai Giochi, ma molte delle loro famiglie resteranno probabilmente a casa. “Le nostre vite sembrano essere in gioco se andiamo”, afferma Tim Oshie, padre di T.J., giocatore della squadra di hockey degli Stati Uniti.

Nelle scorse settimane si sono verificati alcuni incidenti che hanno aumentato le paure, con email di avvertimento ricevute dai team olimpici americani e di alcuni paesi europei sulla partecipazione dei giochi. Le email si sono rivelate un imbroglio ma questo non ha evitato un aumento della tensione.