Soluzione fisiologica: in Usa scarseggia, costa poco, non la producono più

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 maggio 2018 10:33 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2018 10:48
Soluzione fisiologica: in Usa scarseggia, costa poco, non la producono più

Soluzione fisiologica: in Usa scarseggia, costa poco, non la producono più

ROMA – Negli Stati Uniti, la nazione più potente e avanzata del mondo, ospedali e pronto soccorso sono a corto di soluzione fisiologica. Non ce ne è abbastanza, nonostante questa miscela di acqua e sale costi pochissimo, è meglio dire che scarseggia proprio perché è così a basso costo. Le tre grandi aziende fornitrici infatti non ci guadagnano praticamente nulla, motivo sufficiente per bloccarne la produzione.

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Né, d’altra parte, esiste una legge che obblighi un privato a farlo, siamo del resto nel Paese del turbo-capitalismo e del liberismo più sfrenato dove la libertà d’impresa è più tutelata della salute dei cittadini. Era già successo che un cataclisma, vedi i vari uragani, avesse ridotto le scorte di soluzione fisiologica a livelli emergenziali.

Stavolta la penuria è condizione strutturale, Big Farma ha cancellatola soluzione fisiologica dai suoi interessi. Tanto è vero che il New England Journal of Medicine, una specie di bibbia americana su malattie, cura e terapie, si discute di misure alternative, cioè come reidratare i pazienti senza ricorrere alla soluzione fisiologica.

Cosa ha a che fare tutto ciò con Milano? Poco e tanto al tempo stesso: è una lezione per preservare il nostro prezioso Servizio Sanitario pubblico (in Italia per esempio esiste lo Stabilimento Farmaceutico Militare che può far fronte a situazioni di questo tipo), Milano inoltre è anche la città con la massima concentrazione di istituzioni sanitarie, la Lombardia la regione con il maggior numero di IRCCS di tutto il Paese, da qui devono crescere l’attenzione e la sensibilità per derive americane dal sapore troppo liberista e pericolosamente senza controllo. (Sergio Harari, Corriere della Sera)