Somalia: due attentati nell’aeroporto di Mogadiscio, almeno otto morti

Pubblicato il 9 Settembre 2010 14:03 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2010 14:28

Due attentati all’aeroporto di Mogadiscio hanno fatto strage di civili. Intorno alle 13.30 ora italiana sono esplose due autobombe nell’aeroporto della capitale somala uccidendo almeno otto persone tra cui peacekeepers dell’Unione africana. Lo hanno detto residenti della capitale somala.

Un negoziante ha detto alla Reuters che ”almeno otto cadaveri, in gran parte soldati dell’Amisom, giacevano sul terreno”. Nella prima esplosione un kamikaze ha fatto esplodere una vettura imbottita di esplosivo vicino a un avamposto delle truppe Amisom dell’Unione africana (Ua) nei pressi dello scalo aereo di Mogadiscio. Secondo alcune fonti poco dopo il primo scoppio si sono verificati scontri a fuoco.

”Almeno otto persone sono rimaste uccise negli attentati avvenuti oggi all’aeroporto di Mogadiscio”. Lo affermano fonti ben informate di Nairobi che intendono restare anonime e che precisano pero’ che ”al momento attuale il bilancio delle vittime e’ imprecisato”. Fra queste vi sarebbe anche un soldato delle truppe Amisom dell’Unione africana (Ua). ”All’interno del perimetro dello scalo somalo sono esplosi due colpi di mortaio – aggiungono le stesse fonti – mentre poco prima un kamikaze aveva fatto esplodere una vettura imbottita di esplosivo davanti all’entrata dell’aeroporto seminando il panico”.

”All’interno dello scalo si era appena tenuto un incontro con dei rappresentati dell’Unione africana e politici locali”, hanno poi detto le stesse fonti. Oltre 7.000 militari dell’Amison sostengono il governo di transizione somalo di fronte agli attacchi dei ribelli Shabaab legati ad al Qaida. Nelle ultime due settimane a Mogadiscio in combattimenti tra truppe governative somale e insorti islamici shabaab oltre 230 civili sono stati uccisi e almeno 400 feriti.