Somalia, bombe dei terroristi in moschea: almeno 30 morti

Pubblicato il 1 Maggio 2010 13:23 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2010 13:31

Due esplosioni hanno ucciso oggi almeno 30 persone in una moschea di Mogadiscio, secondo quanto riferiscono testimoni. Ad essere colpita è stata la moschea Abdalla Shideye, vicina al Bakara Market, l’affollata zona della capitale somala dominata dai due principali gruppi di insorti, Hizbul Islam e al Shabaab, legato ad Al Qaeda.

Non è chiaro chi ci sia dietro all’esplosione anche se i residenti sospettano che si tratti del risultato di una lotta interna ai due gruppi, che combattono contro il governo sostenuto dagli occidentali.

Secondo alcuni testimoni obiettivo dell’attacco di oggi potrebbe essere stato un alto esponente degli Shebaab, Fuad Mohamed Khalaf. La moschea è spesso usata infatti da esponenti di al Shebaab per tenere discorsi.

“Molta gente che grida è accatastata una sull’altra, alcuni morti, altri feriti”, ha detto un testimone. Secondo questo testimone, i feriti sarebbero un centinaio. “Uomini armati di Shabaab sono arrivati e hanno circondato la moschea”, ha aggiunto.

Altri testimoni hanno detto di credere che l’obiettivo dell’attentato fosse un alto dirigente degli Shabaab, Fuad Mohamed Khalaf, noto anche come Fuad Shongole, personaggio sottoposto a sanzioni Onu.