Somalia, i pirati chiedono 4 milioni di dollari di riscatto per la nave spagnola Alakrana

Pubblicato il 14 Ottobre 2009 16:01 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2009 18:10

I pirati somali che il 2 ottobre hanno sequestrato la barca spagnola Alakrana per la pesca del tonno e il suo equipaggio di 36 membri, hanno chiesto un riscatto di quattro milioni di dollari e il rilascio di due loro compagni arrestati dalla marina spagnola: «Se queste condizioni non saranno rispettate non ci sarà alcun accordo» ha dichiarato un sedicente portavoce dei pirati in una telefonata all’Agence France Presse.

I due pirati somali catturati dalla Marina spagnola due giorni dopo il sequestro del peschereccio sono giunti martedì 13 ottobre a Madrid dove sono stati interrogati dal giudice antiterrorismo Baltasar Garzon: sono accusati di sequestro, furto con violenza e utilizzo di armi da fuoco. I due sono Cabdiweli Cabdullahi e Raageggesey Hassan Haji, e dichiarano di aver ricevuto dall’organizzazione criminale Burcad Badeed (“I ladri del mare”) 2.500 dollari per portare a termine il sequestro.