In Somalia stato di emergenza per l’invasione di locuste: divorati colture e pascoli

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2020 9:46 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2020 9:46
In Somalia stato di emergenza per l'invasione di locuste: divorati colture e pascoli

In Somalia stato di emergenza per l’invasione di locuste (Foto Ansa)

MOGADISCIO  –  La Somalia ha dichiarato lo stato di emergenza per l’invasione di locuste che stanno divorando migliaia di ettari di colture e pascoli, mettendo a rischio le forniture alimentari e le comunità agricole. 

A dicembre l’agenzia dell’Onu per l’alimentazione (Fao) aveva avvertito che quella in atto in Somalia è la peggiore invasione di locuste in 25 anni nel Paese.Una situazione resa ancora più grave dai conflitti in corso in molta parte del Paese, che rendono impossibile sorvolare le aree infestate dalle locuste per irrorare insetticidi. 

E adesso alla guerra si aggiunge la fame, perché uno sciame di locuste, secondo un foglio informativo della Fao, potrebbe consumare in un solo giorno la stessa quantità di cibo della metà della popolazione della Francia. Uno sciame di un chilometro quadrato comprende circa 40 milioni di locuste e l’Organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura ha chiesto di recente al mondo 70 milioni di dollari di aiuti per combattere con pesticidi l’invasione degli insetti in Etiopia, Somalia e Kenya.

“Dobbiamo dedicare i nostri sforzi maggiori sforzi alla protezione della sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza del popolo somalo. Se non agiamo ora, rischiamo una grave crisi alimentare che in nessun caso possiamo permetterci”, ha il ministro dell’Agricoltura somalo Said Hussein.

Gli insetti sono arrivati circa sei mesi fa dal Sud della penisola arabica, nel Nord-Est dell’Etiopia e nel Nord-Ovest della Somalia e alla fine dell’anno scorso in Kenya, Somalia e in parti del Sudan e dell’Uganda. L’invasione ora minaccia tutto il Corno d’Africa e secondo gli esperti è dovuta agli sbalzi meteorologici connessi al cambiamento climatico. E il problema potrebbe peggiorare: oltre al crescente numero in Africa orientale, infatti, le locuste si sono riprodotte anche in India, Iran e Pakistan, e in primavera potrebbero trasformarsi in nuovi sciami. (Fonti: Ansa, Agi)