Somalia: i pirati uccidono i 4 americani rapiti a bordo dello yacht Quest

Pubblicato il 22 Febbraio 2011 15:21 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011 15:32

SOMALIA – I quattro cittadini americani rapiti da pirati somali al largo della Somalia sono stati uccisi. Lo ha reso noto la CNN, citando fonti del Pentagono. I quattro velisti a bordo della Quest erano seguiti da un paio di giorni da una nave della marina militare americana.

I pirati hanno aumentato i loro attacchi contro navi e imbarcazioni al largo delle coste dell’Africa Orientale, ma raramente sono stati coinvolti cittadini americani. L’ultimo abbordaggio di una nave Usa, la Maersk Alabama, nel 2009, si è concluso con l’intervento di forze speciali americane che hanno ucciso due pirati e liberato il capitano della nave tenuto in ostaggio.

Il Quest è  di proprietà di Scott e Jean Adam, una coppia californiana. Gli altri due americani erano Phyllis Mackay e Bob Riggle. Gli Adamas, che sono una sorta di missionari per la diffusione della Bibbia, sono in giro per mondo col loro yacht dal 2004, ed hanno distribuito le loro Bibbie a scuole e chiese negli angoli più remoti del pianeta, incluse le isole Fiji, l’Alaska, la Nuova Zelanda, l’America Centrale e la Polinesia Francese.

Il loro rapimento è avvenuto due giorni dopo che un pirata somalo era stato condannato a New York a 34 anni di prigione per l’assalto alla Maersk Alabama. I pirati somali detengono attualmente 30 navi ed oltre 600 ostaggi.