Somalia: ribelli vietano la campanella a scuola perché ricorda le chiese

Pubblicato il 15 Aprile 2010 19:30 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2010 19:30

Vietato l’uso delle campanelle nelle scuole somale perché ricordano le chiese cristiane. E’ quanto hanno deciso i miliziani islamici dello Shabaab, che hanno imposto l’ordine agli istituti di Jowhar, una città a novanta km a nord di Mogadiscio. Lo hanno reso noto gli stessi miliziani.

“Il suono della campana a scuola per richiamare gli studenti é contrario all’Islam – ha dichiarato alla stampa Jowhar Cheikh Farah Kalr, un responsabile degli Shabaab – suonare le campane é appannaggio delle chiese cristiane. Tutte le scuole non dovranno più farlo, altrimenti saranno punite”.

La misura decisa dai ribelli, considerati il braccio armato di al Qaida in Somalia, non è piaciuta affatto ai direttori delle scuole. “Siamo senza parole – ha reso noto un responsabile di una scuola che è voluto restare anonimo – ne ho discusso con i dirigenti di altri istituti e abbiamo deciso di rispettare l’ordine, perché non possiamo fare altro. E’ una misura ridicola”. La nuova misura repressiva arriva dopo quella presa nei confronti delle radio locali di Mogadiscio, spente per ordine del gruppo islamico Hezb al-Islam, perché diffondevano musica occidentale e considerata “malefica”.