Somalia/ Sette persone decapitate dagli integralisti islamici del gruppo Shabaab legato ad al Qaeda : l’accusa essere “cristiani” e “spie”

Pubblicato il 10 Luglio 2009 12:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 14:18

Il gruppo integralista islamico somalo al Shabaab, legato ad al Qaeda, ha decapitato nella citta’ centro meridionale di Baidoa sette persone accusate di essere ”cristiane” e ”spie”, nella stretta osservanza della sharia (la severa legge coranica). Lo riferiscono testimoni.

Baidoa fino a tre anni fa’ era la roccaforte del governo di transizione che a dicembre del 2006 aveva ripreso il controllo della Somalia con l’aiuto delle truppe etiopiche strappandolo all’Unione delle Corti Islamiche. Ma ora il governo sta cedendo sempre piu’ il terreno alle formazioni integraliste malgrado la presenza sul terreno anche dei baschi verdi dell’Unione africana.

Al Shabaab (gioventu’ in arabo) aveva gia’ decapitato altre tre persone nella regione lo scorso mese. Il gruppo punta ad assumere il controllo di tutto il Paese in cui introdurre l’applicazione piu’ severa della sharia, obbligando le donne a indossare il velo e amputando gli arti ai ladri.