Sonnambulo strangola la moglie: “Pensavo fosse un ladro”

Pubblicato il 18 Novembre 2009 16:30 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2009 16:30

sonnambuloInnamorato da 40 anni ha messo fine al suo matrimonio con un gesto assolutamente inconscio. Nel sonno ha strangolato la moglie mentre campeggiavano in Galles:  il destino è stato fatale con Brian Thomas e il suo sonnambulismo. Dormivano insieme, uno accanto all’altro nel loro camper, quando il cinquantanovenne inglese si è scagliato contro Christine.

Quando le ha preso il sonno era totalmente inconsapevole che fosse la sua consorte, pensava che fosse quel ladro pericoloso che faceva parte dei suoi sogni. Quando si è risvegliato ha visto il corpo ormai senza vita della donna e ha ricostruito tutto.

Thomas ha chiamato i soccorsi: «Credo di aver ucciso mia moglie… oh mio Dio, lottavo con quei ragazzi, ma era Christine. Devo aver sognato, cosa ho fatto? Cosa ho fatto?», ha ripetuto l’uomo più volte chiedendo di mandare qualcuno in suo aiuto. Quando la polizia e i soccorsi lo hanno raggiunto dieci minuti dopo la telefonata l’uomo piangeva e tremava mentre diceva «Lei era la mia vita».

La Procura ha accolto i risultati delle perizie mediche che testimoniano come l’uomo fosse affetto da una grave forma di sonnambulismo e ha detto di non voler incriminare l’uomo per omicidio.