“Sono il bimbo scomparso nel 2011”. Ma il Dna smentisce: “Non è lui Timmothy Pitzen”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 5 aprile 2019 14:23 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2019 14:23
"Sono il bimbo scomparso nel 2011". Ma il Dna smentisce: "Non è lui Timmothy Pitzen"

“Sono il bimbo scomparso nel 2011”. Ma il Dna smentisce: “Non è lui Timmothy Pitzen”

NEWPORT – Aveva detto alla polizia di essere Timmothy Pitzen, un bambino scomparso nel 2011 dopo che sua madre era stata trovata morta nella stanza di un motel in Illinois. Ma la speranza è durata poco più di 24 ore. L’esame del Dna lo ha smentito: non è lui il piccolo Tim. Il ragazzo, trovato a vagare per le strade di Newport in Kentucky, sentito dall’Fbi, aveva detto di essere scappato da due uomini che lo tenevano in cattività da sette anni.

Gli investigatori hanno intanto accertato la sua vera identità: si chiama Brian Michael R., ha 23 anni e non 14 come Timmothy ed è da poco uscito dal carcere. Non è chiaro per quale motivo si sia inventato tutto.            

Resta invece irrisolto il mistero di Timmothy Pitzen di Aurora, in Illinois. L’ultima volta è stato visto in un parco acquatico in Wisconsin quando aveva 6 anni. Era in compagnia della madre, che poi è stata trovata morta nella stanza di un motel a Rockford, in Illinois, nel maggio 2011. Accanto al corpo solo un biglietto inquietante che affermava che Timmothy era “al sicuro con delle persone che si prendono cura di lui”. 

La nonna di Timmothy, Alana Anderson, si era subito messa in contatto con la polizia, spiegando che non ha mai smesso di pensare al nipote: “Ho sempre pregato che, quando fosse abbastanza grande, si sarebbe ricordato di noi e ci avrebbe contattato”. (Fonte: Ansa)