Sottomarino russo in acque svedesi, Stoccolma: stop ricerche. Il mistero resta

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 24 Ottobre 2014 15:44 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2014 15:45
Sottomarino russo in acque svedesi, Stoccolma: stop ricerche. Il mistero resta

Sottomarino russo in acque svedesi, Stoccolma: stop ricerche. Il mistero resta

ROMA – Il mistero del sottomarino che si aggira nelle acque dell’arcipelago di Stoccolma potrebbe restare tale. La Svezia ha, almeno ufficialmente, interrotto le ricerche. Erano andate avanti per una settimana, dopo che un cittadino aveva scattato una foto di quello che pareva essere proprio un sommergibile nelle acque davanti alla capitale olandese. Si era accusata Mosca, dopo alcune intercettazioni radio in russo su una frequenza di emergenza, e la Federazione si era difesa e aveva a sua volta additato i Paesi Bassi. 

Subito, come sempre in questi casi, sono fioccati i paragoni con la Guerra Fredda. Il mar Baltico, poi, e i suoi Paesi sono ormai da mesi in stato di allerta, temendo che il copione ucraino possa prima o poi vedere anche loro come protagonisti. Ma c’è anche chi paventa pericoli per il Regno Unito, considerato che la Svezia, storicamente neutrale, non è nemmeno nella Nato.

In questa settimana di ricerche Stoccolma aveva mobilitato navi da guerra, dragamine, elicotteri e oltre 200 uomini. Nulla di fatto. E se il Regno teme di essere oggetto dello spionaggio russo c’è anche un altro fantasma che torna alla mente con questo avvistamento. Quello del Kursk, il sottomarino nucleare russo affondato nel 2000 nel mare di Barents dopo un incidente. Del suo inabissamento, con i suoi 118 marinai, si venne a sapere solo 48 ore dopo.