SpaceShipTwo: “Schianto annunciato, rischi ignorati”. Prime defezioni vip

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2014 20:36 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 20:36
SpaceShipTwo: "Schianto annunciato, rischi ignorati". Prime defezioni vip

(Foto Lapresse)

LOS ANGELES – Lo schianto della navicella SpaceShipTwo della Virgin Galactics, precipitata il 31 ottobre nel deserto del Mojave, in California, era “annunciato”. L’accusa viene dall’esperta di razzi a propulsione Carolynne Campbell dell’International Association for The Advancement of Space Safety, secondo la quale fin dal 2007, cioè quando tre ingegneri della base spaziale nel Mojave morirono nell’esplosione di un razzo che stavano testando, la Virgin Galactic avrebbe sistematicamente ignorato gli avvertimenti di sicurezza riguardanti il motore della navicella esplosa e il carburante usato.

Accuse alle quali il proprietario della Virgin, il miliardario britannico Richard Branson ha risposto via Twitter:

“La sicurezza ha guidato ogni decisione che abbiamo preso negli ultimi dieci anni e ogni illazione contraria è categoricamente falsa”

E ancora:

“Adesso non è il momento di speculazioni irresponsabili, ma è ora di concentrarsi su tutto quello che può aver provocato questo tragico incidente”

Branson ha poi ribadito la piena collaborazione della sua società con gli esperti del National Transportation Safety Board (Ntsb) incaricati di far luce sulla vicenda.

Secondo la Ntsb l’incidente, nella quale ha perso la vita uno dei due piloti della navetta, sarebbe stato provocato dal fatto che due degli stabilizzatori di coda si erano dispiegati prima del tempo. Tuttavia la stessa agenzia invita a non trarre conclusioni precipitose. Gli esperti della Ntsn rilevano, infatti, che al momento si è ”molto lontani dall’individuare le cause. Abbiamo davanti mesi e mesi di indagini da fare e ci sono ancora molte cose che non sappiamo”.

A indicare il problema al sistema di frenata sarebbero state le immagini del rilascio della navetta e l’analisi dei dati relativi alla telemetria. Questo avrebbe costretto la navetta ad una rotazione imprevista qualche secondo dopo il rilascio da parte dell’aereo-madre, il WhiteKnightTwo, e dopo avere acceso i motori.

Altre immagini trasmesse dalla telecamera all’interno della SpaceShipTwo mostrano che il co-pilota deceduto aveva azionato prima del tempo la leva che controlla le alette: una manovra che non deve assolutamente essere eseguita prima che il velivolo raggiunga un’accelerazione pari a Mach 1.4. ”Invece – rilevano gli esperti della Ntsb – questa è avvenuta approssimativamente ad un’accelerazione pari a Mach 1,0”.

Intanto però il turismo spaziale perde appeal. Secondo il Daily Mail diversi vip che fino a qualche mese fa erano pronti a partire per una gita nello spazio, potrebbero ora tirarsi indietro: la prima è stata la principessa Beatrice, tra l’altro fidanzata da tempo con Dave Clark, che lavora proprio per la Virgin Galactic.

Il Daily Mail riporta una fonte vicina a Buckingham Palace, secondo la quale

“Beatrice era eccitatissima all’idea del turismo spaziale, ma adesso non c’è alcuna possibilità che salga a bordo di uno di questi voli nel caso in cui venissero autorizzati”.

Più spericolate altre celebrità come Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Angelina Jolie, Lady Gaga e Justin Bieber, che conservano ancora il biglietto spaziale da 250 mila dollari.