Spionaggio della Cia con vaccini. La Casa Bianca: “Mai più”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2014 10:57 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2014 10:57
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA –  Usare una finta campagna di vaccinazione per spiare i terroristi in Pakistan. Era questo uno dei piani segreti della Cia (piano che portò anche alla cattura e all’uccisione di Osama Bin Laden) ma ora la Casa Bianca ha annunciato che questa tattica non sarà più usata e lo ha fatto con una lettera pubblica. Una notizia attesa, viste le polemiche che hanno coinvolto la Cia, con l’agenzia accusata di aver messo in pericolo le vite di molti, la cui colpa era quella di portare un camice.

“La storia ha avuto poi contraccolpi negli Usa – scrive Guido Olimpio del Corriere della Sera – dove sedici rettori di scuole legate alla Sanità hanno protestato con la Casa Bianca chiedendo l’immediato stop di un modus operandi che trasformava il personale medico in un bersaglio. La risposta è arrivata con una lettera firmata dal consigliere antiterrorismo di Obama, Lisa Monaco, che ha precisato: 1) Il direttore della Cia, John Brennan, ha bloccato la tecnica nell’agosto 2013. 2) L’agenzia non cercherà di sfruttare o ottenere materiale genetico attraverso questo tipo di iniziative. L’ordine vale su scala globale.
Ora si spera che l’annuncio possa convincere i talebani a fermare la caccia all’uomo. Anche se i militanti sono abilissimi nel trovare pretesti. Sull’altro fronte, l’intelligence dovrà inventarsi nuove tattiche per infiltrarsi in zone altrimenti precluse. Con il prossimo ritiro, gli Stati Uniti avranno la necessità di mantenere occhi e orecchie sul posto, ossia quegli uomini dietro le linee che non possono essere sostituiti dai droni.