Sri Lanka/ Esercito intrappola le Tigri Tamil, generale, ”gli resta solo la resa o il suicidio”

Pubblicato il 16 maggio 2009 11:31 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2009 11:31

Le forze armate dello Sri Lanka ha annunciato di aver preso il controllo dell’ultimo tratto di costa ancora controllato dai ribelli tamil, intrappolando questi ultimi in un’area di un chilometro quadrato, senza sbocco al mare e senza vie di fuga per terra, a quanto riferisce la Reuters.

Due divisioni dell’esercito, procedendo da nord e da sud, hanno conquistato il litorale, mentre una terza ha completato l’accerchiamento da terra.

In un comunicato, l’esercito ha reso noto che l’operazione di salvataggio nella ‘nuova zona di sicurezza’ nello Sri Lanka settentrionale “é entrata nella sua fase finale”. I militari segnalano che a Mullaittivu “la 58/a Divisione proveniente da nord si è riunita con la 59/a Divisione che proveniva invece dal sud” della stretta fascia di territorio in cui l’Esercito di liberazione delle Tigri tamil (Ltte) ha organizzato la sua strenua ultima resistenza.

Insieme i soldati delle due divisioni, conclude il comunicato, “hanno preso il controllo a partire da sabato dell’intera area costiera orientale”.

Le Tigri Tamil sono ormai rinchiuse in pochi chilometri quadrati di terreno, ha detto il generale Udaya Nanayakkara, portavoce del ministro della difesa.

“Dopo il ricongiungimento da nord e sud delle due divisioni dell’esercito sul litorale – scrive il generale in un comunicato – tutta la costa è sotto nostro controllo e le Tigri non possono in alcun modo andare verso il mare. Sono rinchiusi in uno spazio piccolo, è la loro fine virtuale. A questo punto – conclude il generale – possono solo optare per la resa o per il suicidio”.