Sri Lanka: le foto dei civili Tamil massacrati finiscono online. Bufera sull’esercito cingalese

Pubblicato il 11 Novembre 2010 8:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 8:55

Un giovanissimo soldato Tamil

Alcune drammatiche fotografie su un massacro di civili Tamil risollevano nuovi dubbi sulla condotta delle forze armate cingalesi nell’ultima fase dell’offensiva contro i ribelli del Ltte nella primavera del 2009. Le immagini sono state pubblicate dal sito TamilNet, e mandate in onda ieri dall’emittente araba Al Jazira: la veridicitàè degli scatti deve essere ancora verificata.

I fotogrammi, montati in un video, mostrano cadaveri semiunudi di uomini, donne e bambini ammucchiati sul terreno e anche su un camion. Alcuni sono bendati e con le mani legate, un particolare che potrebbe significare che sono stati giustiziati.

Secondo l’emittente araba, che ha ottenuto le fotografie da fonti Tamil, tra i cadaveri ci sarebbe anche il giovane figlio del capo del movimento separatista Ltte, Prabhakaran, anche’esso ucciso dall’esercito di Colombo. Come già avvenuto in passato, le autorità cingalesi hanno sollevato dubbi sull’origine delle foto e hanno sottolineato che è stata creata una commissione d’inchiesta ”indipendente” che da alcuni mesi è al lavoro per verificare gli abusi delle forze armate.

Tra l’altro, proprio a questo riguardo, la Bbc critica oggi il governo per aver impedito al proprio corrispondente a Colombo di seguire le audizioni che sono in corso nella citta’ settentrionale di Jaffna. ”Il ministero della Difesa si e’ rifiutato di motivare la ragioni del diniego del permesso” scrive l’emittente britannica sul suo sito online. A distanza di un anno e mezzo dalla vittoria militare sulle Tigri Tamil, sono ancora in vigore le restrizioni per i giornalisti stranieri che vogliono recarsi nelle ex zone di guerra nel nord e nord est dell’isola ancora presidiate dall’esercito.

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