Sri Lanka vieta il velo dopo gli attentati. Domenica chiese chiuse, la messa in tv

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2019 11:35 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2019 11:35
Sri Lanka vieta il velo dopo gli attentati. Domenica chiese chiuse, la messa in tv

Sri Lanka vieta il velo dopo gli attentati. Domenica chiese chiuse, la messa in tv

ROMA – Le autorità dello Sri Lanka hanno imposto il divieto alle donne di usare un abbigliamento islamico che copra il volto, sulla scia degli attentati di Pasqua che hanno causato oltre 250 morti. Lo scrive la Bbc. Il presidente Maithripala Sisirsena ha precisato che si tratta di una misura di emergenza. Ogni “indumento che ostacoli l’identificazione” verrà messo al bando. Il niqab e il burqa non sono espressamente citati.

Ieri chiese chiuse, la messa in tv. I fedeli cattolici dello Sri Lanka hanno assistito ieri alla messa domenicale nelle loro case, in tv, perché le chiese sono rimaste chiuse in tutta l’isola, a causa degli attentati multipli di domenica scorsa – in cui almeno 253 persone sono rimaste uccise e più di altre 500 ferite – e nel timore di nuovi attacchi.

A celebrare la messa in diretta televisiva è stato il cardinale Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo, nella cappella della sua residenza privata, alla presenza di alcuni membri del clero e dei maggiori leader politici del Paese: il presidente Maithripala Sirisena, il primo ministro Ranil Wickremesinghe e il leader dell’opposizione, Mahinda Rajapaksa.

“Questo è un momento in cui i nostri cuori sono messi alla prova dalla grande distruzione avvenuta domenica scorsa”, ha detto il cardinale. “Questo è il momento in cui nei cuori umani può sorgere la domanda se Dio ci ama ancora, o se ha compassione per noi”, ha aggiunto. (fonte Ansa)