Stanley Ho, morto l’imprenditore re del gioco d’azzardo di Macao

di Caterina Galloni
Pubblicato il 28 Maggio 2020 6:51 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2020 18:25
stanley ho è morto

Stanley Ho, morto l’imprenditore re del gioco d’azzardo di Macao (foto Ansa)

ROMA – E’ morto a 98 anni Stanley Ho, il “padrino” dei casinò di Macao, il re del gioco d’azzardo grazie al quale era diventato uno degli uomini più ricchi dell’Asia.

Ho aveva trasformato Macao da ex colonia portoghese alla più grande città del gioco d’azzardo del mondo, più grande perfino di Las Vegas.

Il magnate, quattro mogli e 17 figli, ha avuto il monopolio fino al 2002, quando l’enclave autorizzò altri cinque operatori a gestire i casinò.

Secondo Bloomberg l’impero familiare di Ho ammonta a circa $ 14,9 miliardi tenendo conto anche delle iniziative imprenditoriali di altri membri della famiglia, alcuni dei quali gestiscono attività diverse.

Lo stravagante magnate, che amava ballare e consigliava a figli e amici di evitare il gioco d’azzardo, era a capo della SJM Holdings Ltd, del valore di circa $ 6 miliardi.

Anche se i suoi casinò gli garantivano miliardi di entrate all’anno, Ho ha sempre affermato di non aver mai scommesso.

I familiari hanno annunciato che il decesso dell’imprenditore è avvenuto in un ospedale di Macao.

Macao è tornata sotto la sovranità cinese nel 1999.

Nel 2014 la società di Ho aveva subito un duro colpo in seguito alla decisione del presidente cinese Xi Jinping di dare un giro di vite alla corruzione.

Il che aveva dato il via a un drastico calo di grandi scommettitori.

Con il coronavirus le entrate del gioco hanno continuato a peggiorare, la pandemia ha svuotato i casinò.

Tuttavia la maggior parte degli operatori, incluso SJM, dispone di ampie riserve di cassa, accumulate dagli anni del boom, e potranno far fronte a una recessione prolungata.

SJM è la più “anziana” compagnia di gioco d’azzardo di Macao.

Ho era a capo di quello che nel regno dei casinò è noto come il sistema VIP Junket. Gli intermediari agiscono per conto dei casinò estendendo il credito ai giocatori d’azzardo e assumendosi la responsabilità della riscossione dei debiti. (Fonte: Daily Mail)