Stati Uniti, 200 milioni di persone colpite dallʼondata di caldo eccezionale. A New York si teme nuovo blackout

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Luglio 2019 10:19 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2019 14:12
Una foto del blackout a New York

Una foto del blackout a New York (foto Ansa)

ROMA – Saranno 200 milioni, secondo il National Weather Service, le persone interessate dall’ondata di caldo eccezionale che da oggi, sabato 20 luglio, a domenica metterà in allarme gli Usa dal Midwest alla costa orientale, e una parte del Canada.

In tutta l’area sono previste temperature di quasi 40 gradi, ma quelle percepite saranno superiori, a causa della forte umidità. Il sindaco di New York Bill de Blasio ha dichiarato una “emergenza locale” ma nella morsa del caldo ci sono tutte le principali città del nordest americano: Boston, Philadelphia, Baltimore, Washington, Montreal. Un “caldo oppressivo e pericoloso”, ammonisce il National Weather Service.

A New York si teme un nuovo blackout.

Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha già lanciato l’allarme e rivisto i suoi piani di campagna elettorale: resterà a New York invece del previsto tour in Iowa nel caso in cui ci dovessero essere emergenze. Il timore è quello di un nuovo blackout nella Grande Mela in seguito all’uso massiccio dei condizionatori d’aria. Tanto che sono stati cancellati molti eventi sportivi previsti a New York nel fine settimana, fra i quali il Triathlon e una corsa a Central Park di preparazione per la Maratona di New York. Cancellate nello stato anche alcune manifestazioni ippiche. 

Fonte: Ansa.