Steven Clark, nel 1992 scomparve in un bagno pubblico: 28 anni dopo arrestati i genitori. Ipotesi omicidio

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Settembre 2020 19:27 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2020 17:50
Stati Uniti, foto d'archivio Ansa della polizia

Steven Clark, nel 1992 scomparve in un bagno pubblico: 28 anni dopo arrestati i genitori. Ipotesi omicidio (foto Ansa)

Nel 1992 Steven Clark, un 23enne affetto da disabilità, scomparve dopo essere entrato in un bagno pubblico.

Ma 28 anni dopo, colpo di scena, i genitori sono stati arrestati sospettati di aver ucciso il figlio.

Il giovane era scomparso nel 1992, tre giorni dopo Natale, durante una passeggiata con i genitori Doris e Charles.

Era andato nei bagni pubblici per gli uomini vicino al lungomare di Saltburn, Cleveland, mentre la madre era entrata nel bagno delle donne.

Da allora il 23enne non è più stato visto.

Nel 1997, Doris Clark aveva detto che il figlio era “svanito in una nuvola di fumo, senza preavviso e nemmeno detto arrivederci”.

“Ho iniziato a chiedermi se qualcuno lo avesse portato via minacciandolo con una pistola”.

Il ragazzo non è mai tornato a casa né è stato trovato il corpo.

All’inizio del 2020 i detective della Cold Case Unit di Cleveland e North Yorkshire hanno riaperto il caso.

Gli agenti hanno avviato un’indagine per omicidio poiché non c’erano prove che fosse ancora vivo e hanno affermato di aver arrestato due persone.

La polizia di Cleveland non ha rivelato alcun dettaglio sul genere o età. Da allora, sono fuori su cauzione. Doris Clark ha confermato che insieme al marito sono stati arrestati con l’accusa di omicidio.

“È assolutamente ridicolo. Non c’è niente da dire, è surreale”. Alla domanda se avessero negato di aver ucciso il figlio, ha risposto:

“Assolutamente sì. E’ difficile da credere, davvero, ma siamo costretti e dobbiamo subirne le conseguenze”.

Ha spiegato che stato “orrendo” essere rilasciati su cauzione e aggiunto:”Non c’è niente che possa dire, a parte lo shock di essere stati arrestati.

“Non c’è nulla che possiamo fare, aspettare e sperare di farcela”. Alla domanda se pensava che la pubblicità sul caso potesse aiutare a risolvere il mistero, ha risposto:

“Sono passati 28 anni. Una persona come diavolo può ricordare qualcosa di quel giorno?”. “E’ un incubo ma nessuno sembra capirlo”.

Gli agenti hanno lanciato un appello a chi conosceva Steve o chiunque possa aver notato qualcosa di strano in quel fine settimana di Natale.

La polizia di Cleveland ha affermato che la chiave dell’indagine è stabilire come fossero i rapporti del 23enne, al momento della scomparsa, con le persone che conosceva. (Fonte: Daily Mail)