Strage in Florida, Nikolas Cruz rischia la pena di morte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2018 18:48 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2018 18:48
Strage in Florida, Nikolas Cruz rischia la pena di morte

Strage in Florida, Nikolas Cruz rischia la pena di morte

MIAMI  – Nikolas Cruz, responsabile della strage nel liceo di Parkland in Florida, rischia la pena di morte. Il procuratore Michael Satz ha spiegato che Cruz, 19 anni, è stato incriminato per omicidio premeditato e che è per casi come questo che è stata progettata la pena di morte.

Il killer del liceo di Parkland ha ucciso 17 persone tra studenti e professori e da tempo preparava il suo piano omicida. Nell’ultimo anno aveva acquistato fino a 10 fucili, tutte armi comprate legalmente. In diversi video, si vede il ragazzo di 19 anni esercitarsi con la pistola o con altre armi.

Anche l’Fbi è finita sotto accusa: sembra che il nome di Nikolas Cruz era già stato segnalato prima della tragedia, ma nessuno ha indagato oltre. Ora il procuratore Satz, dello stato della Florida, ha parlato delle accuse a Cruz, sottolineando che: “Questo è certamente il tipo di causa per cui è stata progettata la pena di morte”. Il legale di Cruz ha fatto sapere che il suo assistito potrebbe dichiararsi colpevole dei suoi crimini, proprio per evitare la pena di morte.

Intanto davanti alla Casa Bianca alcune centinaia tra docenti, studenti e genitori di Washington hanno indetto una manifestazione per chiedere una riforma sul controllo delle armi. Alcune decine di manifestanti si sono distesi a terra per rievocare le numerose vittime delle sparatorie di massa nelle scuole americane. A simulare le vittime delle stragi studenti ma anche insegnanti e genitori. Alcuni dei cartelli di protesta sono indirizzati contro il presidente Trump e la Nra, la potente lobby delle armi che nella campagna elettorale del 2016 gli ha donato oltre 30 milioni di dollari.