Crimea, bomba all’università. Poi la sparatoria. 18 morti, decine di feriti: “E’ stato uno studente, si è ucciso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 14:16 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 14:43
Strage di studenti, terrore anti-Putin. Commando attacca università in Crimea (foto Ansa)

Strage di studenti, terrore anti-Putin. Commando attacca università in Crimea (foto Ansa)

ROMA – Strage di studenti. Ci sono corpi ovunque dicono i soccorritori. Mentre scriviamo i cadaveri sono diciotto. Almeno cinquanta i feriti. La sparatoria è avvenuta nel College Tecnico di Kerch, città portuale della Crimea, la penisola ucraina annessa dalla Russia nel 2014. L’autore della strage sarebbe uno studente del quarto anno che poi si è tolto la vita. Si tratta di Vladislav R., classe 2000, trovato morto al secondo piano della scuola. L’attacco sembra sia avvenuto in due fasi: prima l’esplosione della bomba, poi la sparatoria.

Stando ad alcune fonti citate dalla Tass, lo scoppio dell’ordigno sarebbe avvenuto nella mensa dell’istituto. E l’ordigno “conteneva elementi metallici”.

Il canale Telegram Mash ha diffuso una presunta foto dell’aggressore: un giovane biondo apparentemente armato di fucile.

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