Strangola la moglie nel sonno. Poi si giustifica: “Ci trascurava, stava sempre su Fb e Whatsapp”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 5:37 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2018 20:41
Strangola la moglie nel sonno. Poi si giustifica: "Ci trascurava, stava sempre su Fb e Whatsapp"

Strangola la moglie nel sonno. Poi si giustifica: “Ci trascurava, stava sempre su Fb e Whatsapp”

NEW DELHI – A Gurgaon, India, un uomo noto soltanto come Hariom, ha strangolato la moglie Luxmi, 32 anni, mentre dormiva poiché “trascorreva giorno e notte” su Facebook e WhatsApp e ignorava la famiglia.

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Il suocero ha trovato Hariom, 35 anni, seduto accanto al corpo senza vita della moglie e poi ha telefonato alla polizia. Quando è stato arrestato, con l’accusa di omicidio, ha dichiarato di aver acquistato a sua moglie uno smartphone, pochi anni dopo il matrimonio nel 2006. Da quel momento, secondo Hariom, la donna avrebbe passato ore al telefono, chattando su Facebook e WhatsApp.

Secondo il Times of India, alla polizia avrebbe detto: “Negli ultimi due anni, lo smartphone l’ha pian piano cambiata e ha iniziato a ignorare me e i bambini”. “Non esistevamo più. Non preparava da mangiare, non faceva le faccende domestiche, non accompagnava i bambini a scuola né li aiutava a fare i compiti. Era collegata giorno e notte a Facebook e WhatsApp”.

Inizialmente, Hariom pensò che presto si sarebbe stancata ma le cose “peggiorarono”, litigavano quotidiamente e i bambini erano “stressati”, scrive il Daily Mail. Quando ha mandato i due figli,  una bambina di otto anni e uno di 10, in collegio a causa della negligenza della moglie, la dipendenza è ulteriormente peggiorata.

Alla polizia, Hariom ha spiegato:”Non mi avrebbe mai permesso di guardare i suoi account sui social media. Sospettavo che avesse una relazione online. Abbiamo avuto di nuovo una terribile litigata e quando siamo andati a dormire, ne avevo abbastanza”.