Studentessa si lancia da un’aereo in Madagascar: la sua ricerca per l’Università era andata male

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 1 Agosto 2019 22:49 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2019 22:49
Studentessa si lancia da un’aereo in Madagascar: la sua ricerca per l'Università era andata male

Un piccolo aereo a elica (foto ANSA)

LONDRA – Ha aperto il portellone dell’aereo su cui stava viaggiando e si è gettata nel vuoto, precipitando da un’altezza di 5mila metri. È morta così Alana Cutland, 19enne inglese. La tragedia è avvenuta lo scorso 25 luglio in Madagascar, nella riserva dell’Anjajavy. La ragazza, iscritta alla facoltà di Scienze Naturali al Robinson College dell’Università di Cambridge, stava facendo una ricerca per i suoi studi. Il cadavere non è stato trovato.

Come ha riportato il Sun, il piccolo aereo ad elica su cui era Alana era decollato da pochi minuti quando si è prima alzata e poi, dopo aver aperto il portellone del velivolo, si è lanciata nel vuoto. Con lei, sul quel volo, c’erano altre due persone, oltre il pilota, che hanno tentato di dissuaderla. Il pilota ha tentato di salvarla, prendendola per una gamba. Ma lei si è divincolata ed è precipitata nel vuoto.

Alana avrebbe avuto delle crisi di paranoia causate dallo stress per lo stallo delle ricerche che stava facendo in Madagascar su una rara specie di granchi. Nell’ultimo periodo aveva avuto vari attacchi di panico e per questo insieme ai genitori aveva deciso di tornare a casa. 

“La nostra bambina – hanno scritto i genitori in un comunicato ufficiale – era una giovane donna brillante e indipendente, amata e ammirata da tutti quelli che la conoscevano. È sempre stata gentile e solidale a tutti, ha colto tutte le opportunità che le sono state offerte nella sua breve vita. Era molto entusiasta di iniziare questa nuova fase del suo percorso formativo per completare la sua laurea in Scienze Naturali. Ora abbiamo il cuore spezzato”. (fonte SUN)