Stupro telepatico, pantaloni calati e genitali in mano: arrestato in Zimbabwe

Pubblicato il 24 maggio 2011 12:48 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2011 12:48

ROMA – Arrestato e accusato di crimini sessuali perché avrebbe violentato “telepaticamente” una donna. La notizia arriva dallo Zimbabwe, dove, informa il giornale online The Morning Starr, la pratica dello stupro telepatico, mubobobo in lingua locale, sarebbe molto diffusa.

Protagonista della molestia mentale è Jealous Dude, 23 anni. L’uomo è stato arrestato mentre si trovava “mezzo nudo”, ovvero con i pantaloni calati e i genitali in mano, poco distante dall’abitazione della sua presunta vittima, una donna di 23 anni che stava facendo un bagno. A dare l’allarme è stata la stessa donna, allertata da alcuni rumori, provenienti dalla finestra del bagno. La donna, a quel punto, ha intravisto il suo molestatore e ha chiesto aiuto.

Alla stampa la donna ha raccontato che, durante il bagno, qualcosa non andava e che sentiva uno strana sensazione ai genitali. Secondo il giornale locale ZimDiaspora questa sensazione sarebbe tipica proprio dello stupro telepatico. La donna, sul momento, non nota nulla e si accorge di essere stata violentata solo a fatto avvenuto.

Dude, al momento dell’arresto, ha confessato di aver molestato altre donne in passato.