Sudafrica, rabbia a Soweto: polizia spara in aria proiettili di gomma

Pubblicato il 19 Marzo 2010 17:23 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 17:23

Polizia sudafricana

La polizia ha sparato  proiettili di gomma per disperdere una folla di centinaia di studenti delle scuole superiori di Soweto, la grande township nera al margine sudoccidentale di Johannesburg. Lo hanno reso noto media locali.

Da diversi giorni gli studenti manifestano davanti al tribunale locale, dove si tengono le udienze per la concessione della libertà su cauzione a Molemo ‘Jub Jub’ Maaronhaye, un noto rapper accusato di omicidio dopo un incidente stradale nel quale quattro studenti sono stati uccisi e altri due gravemente feriti.

L’incidente è avvenuto lunedì 8 marzo durante una folle gara fra Jub Jub e un suo amico, Themba Tshabalala, a bordo di due fiammanti mini cooper, lungo una strada della Township. Al sopraggiungere di un’altra vettura in senso opposto, i due corridori hanno perso il controllo delle auto che si sono scontrate e sono finite fuori strada, falciando un gruppo di liceali.

Arrestati dalla polizia che è intervenuta sottraendoli a un probabile linciaggio, i due sono poi risultati positivi agli esami per cocaina e morfina (il rapper) e alcool più cocaina (il suo amico). L’incidente ha provocato un’ondata crescente di rabbia nelle scuole di Soweto, sfociata in una dura mobilitazione iniziata mercoledì scorso, quando Jub Jub e il suo amico sono comparsi davanti al giudice per la prima delle udienze sulla libertà vigilata.

Già il primo giorno sono iniziati incidenti: gli studenti, tenuti a distanza dall’aula del tribunale da un forte schieramento di polizia, hanno iniziato a lanciare pietre e mattoni contro gli agenti e a danneggiare auto in sosta, gridando slogan minacciosi contro il rapper. I poliziotti hanno sparato a altezza d’uomo usando proiettili di gomma, come ha mostrato anche un filmato della Bbc.