Sudafrica, ragazza suicida dopo la violenza. “Nessuno lo merita” il suo addio su Instagram

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2018 14:35 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2018 14:35
Sudafrica, ragazza suicida dopo la violenza. "Nessuno lo merita" il suo addio su Instagram

Sudafrica, ragazza suicida dopo la violenza. “Nessuno lo merita” il suo addio su Instagram (Foto Twitter)

JOHANNESBURG – “Nessuno merita di essere stuprato”: sono state queste le ultime parole postate su Instagram da Khensani Maseko, una studentessa universitaria sudafricana di 23 anni che si è suicidata due mesi dopo essere stata stuprata da un suo compagno di università. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Una frase postata sul suo account social e poi la fine, lo scorso 3 agosto, a pochi giorni dalla ripresa dell’anno accademico.

Lo scorso maggio Khensani aveva denunciato di aver subito una violenza sessuale nel campus della Rhodes University, a Grahamstown. Lo studente colpevole dello stupro era stato solo sospeso. C’è voluta la morte di Khensani perché la Procura aprisse un’indagine.

Il vicerettore dell’ateneo, Sizwe Mabizela, ha annunciato che nel giorno del funerale della studentessa a Johannesburg, l’università terrà la bandiera a mezz’asta.

La morte di Khensani ha scatenato l’indignazione pubblica in tutto il Paese, dove le donne usano spesso i social media per condividere denunce di violenze domestiche e femminicidi. Migliaia di donne hanno marciato la settimana scorsa in tutto il Paese per protestare contro la violenza di genere.

Il Sudafrica è uno dei paesi in cui stupri e violenze sessuali sulle donne sono più diffusi. Secondo gli ultimi dati, nel biennio 2016-2017 le donne stuprate sono state 138 ogni 100.000, mentre in Svizzera sono state 6 ogni 100.000. Drammatici anche i numeri  dei femminicidi: in Sudafrica la percentuale è cinque volte quella mondiale.