Sudan: l'Onu chiede il ritiro delle truppe di Abyei

Pubblicato il 4 Giugno 2011 0:12 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2011 0:23

NEW YORK, 4 GIU – Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, convocato in serata dal Gabon, presidente di turno dei Quindici, ha chiesto al governo di Karthoum di ”ritirarsi immediatamente dalla regione di Abyei”, contesa tra Nord e sud del paese. E’ quanto si legge in una dichiarazione presidenziale, approvata all’unanimita’, ma non vincolante, del Consiglio.

In una lunga dichiarazione approvata in una riunione convocata d’urgenza, i Quindici esprimono la propria preoccupazione per il deteriorarsi della situazione nell’area, ricca di petrolio, chiedendo in particolare alle truppe sudanesi di ”garantire uno stop immediato ai saccheggi, gli incendi e gl insediamenti illegali”.

Il Consiglio di Sicurezza, inoltre, ”esprime la sua grave preoccupazione per il deteriorarsi della situazione umanitaria” oltre a ”sottolineare che chi si sara’ reso responsabile di violazioni della legge internazionale, comprese le leggi che riguardano i diritti umani ed umanitari, come anche chi ha ordinato questi atti, saranno considerati responsabili”. L’area di Abyei, oltre ad essere ricca di petrolio, e’ contestata tra il Nord e il Sud del Paese, che ha proclamato l’indipendenza da Khartoum.

Negli ultimi giorni ad Abyei sono morte decine, forse centinaia di persone, divise anche da questioni religiose: il Nord e’ islamico, il Sud cristiano ed animista. La stampa americana ha pubblicato stralci di un rapporto riservato del Palazzo di Vetro, secondo cui i militari di Khartoum sono pronti ad una vera e propria ”pulizia etnica”.