Tanzania, 10 bimbi uccisi e fatti a pezzi per rituali magici: denti e genitali asportati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Febbraio 2019 10:28 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2019 10:28
Tanzania, bimbi rapiti, uccisi e smembrati per stregoneria

Tanzania, 10 bimbi uccisi e fatti a pezzi per rituali magici: denti e genitali asportati

DODOMA – Hanno ucciso, mutilato e fatto a pezzi almeno 10 bambini per dei rituali magici. Un orrore che arriva dalla Tanzania dove le vittime avevano tra i due e i nove anni. I piccoli sono stati rapiti lo sorso dicembre e gli sono stati asportati denti, genitali e altre parti del corpo che venivano poi impiegati in rituali di stregoneria.

I bambini erano stati rapiti nelle loro case nel distretto di Njombe, nel sud-ovest della Tanzania. Faustine Ndugulile, il vice ministro della salute tanzaniano, ha dichiarato: “Abbiamo trovato finora 10 corpi senza la maggior parte dei denti e delle parti intime. Questi omicidi sono legati alla stregoneria; le parti del corpo umano sono utilizzate in riti magici per ottenere denaro”. Ora le autorità temono che il numero di bambini rapiti sia superiore e che il ritrovamento dei 10 corpicini sia solo la punta dell’iceberg di una ondata di omicidi rituali.

Ndugulile ha dichiarato: “Stiamo cercando di individuare gli autori, ma il nostro obiettivo principale è quello di educare i guaritori tradizionali e le comunità per fermare questi crimini”. Ruth Msafiri, a capo dell’amministrazione del distretto di Njombe, ha spiegato: “Molte persone credono che riceveranno qualche beneficio dalla stregoneria, ma non è altro che superstizione”.

Al momento, secondo quanto riportato dalla Bbc, la polizia avrebbe arrestato un uomo sospettato di essere coinvolto negli omicidi e sarebbe un parente stretto di almeno tre dei bimbi uccisi. Alvaro Rodriguez, il coordinatore dell’Onu in Tanzania, si è detto pronto a sostenere gli sforzi del governo per affrontare il problema: “Chiediamo a tutte le parti interessate di unirsi per garantire che case, scuole e comunità siano spazi sicuri per i bambini”.

In Tanzania, tra il 2000 e il 2015 sono state assassinate 75 albini a causa della superstizione che attribuisce poteri magici al loro corpo. Queste le cifre ufficiali, ma si teme che le vittime possano essere molto di più. Le ossa e gli arti degli albini vengono venduti nel mercato nero per realizzare rituali di magia nera o per preparare filtri e pozioni che, si ritiene, portino fortuna e salute. Secondo un rapporto della Croce Rossa, gli stregoni arrivano a pagare fino a 75.000 dollari per il corpo di un albino.

La loro persecuzione non riguarda però solo la Tanzania: anche nei Paesi confinanti, soprattutto bambini e adolescenti vengono sequestrati e uccisi solo per essere albini. Per Amnesty International, nell’Africa orientale “migliaia di persone con albinismo sono a grave rischio di rapimenti e omicidi”. Una follia che non risparmia nemmeno i morti. “In Malawi e Mozambico, le tombe dei defunti albini – denunciava l’organizzazione per i diritti umani nel 2014 – sono prese di mira da criminali che rimuovono le ossa per venderle a stregoni per realizzare amuleti e pozioni magiche, nella convinzione che portino ricchezza e buona fortuna”.