Gb, il tassista della strage di Lake District era ossessionato da una prostituta thailandese

Pubblicato il 7 Giugno 2010 12:41 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2010 18:22

Derrick Bird, il tassista autore del massacro nel Lake District era terrorizzato di finire in prigione per evasione fiscale per via di 60 mila sterline che non aveva dichiarato al fisco.

Sarebbe questo uno dei motivi che lo avrebbero spinto ad uccidere 12 persone e a ferirne gravemente altre nove. Ora, indagando nella vita dell’uomo si scopre, scrive il Sun, che Bird era ossesionato da una prostituta thailandese che aveva la metà dei suoi anni.

Bird si era infatti recato diverse volte assieme a due colleghi tassisti nel paese asiatico: qui il gruppo di amici, soprannominato “The Boys Bad”, aveva conosciuto diverse ragazze che lavoravano nel locale di lap-dance “Spicy Girls A Go-Go” a pochi passi dalla Pattaya Beach.

Racconta Chris Bulmer, 45 anni, uno dei proprietari dello “Spicy Girls A Go-Go” di come Bird si fosse infatuato di una delle ragazze e che “bolliva di rabbia” se questa non andava a letto con lei ogni volta che si incontravano. La ragazza, 22 anni, alla fine era così terrorizzata dal tassista che ha deciso di scappare via lasciando il lavoro al locale di lap-dance.

Chris ora lavora a New York e racconta: “Lui amava le donne. Ha dormito con alcune delle mie ragazze diverse volte. È venuto regolarmente con degli amici per sette anni fino al 2005. Negli ultimi anni voleva vedere sempre una ragazza in particolare. Lei era particolarmente bella. Per lui lei era diventata un’ossessione”.

Continua a raccontare l’ex proprietario dello Spicy Girls A Go-Go:  “Lui l’amava troppo. Ogni volta che veniva, la trovava subito al bar e se la portava via. Lei era sua. Ho visto molte delle cose che lui le spediva dall’Inghilterra e so che le inviava anche decine di sms. Io ho sempre messo in guardia le ragazze. bisogna stringere con i clienti solo una relazione lavorativa”.

Conclude Chris Bulmer: “Quando ho sentito di un tassista che era impazzito con una pistola ho pensato subito a lui. Poi l’ho visto in tv e l’ho riconosciuto. Mi sono sentito subito male”.