Tennessee, l’appello dello sceriffo: “Non gettate metanfetamina nel water”. Pericolo alligatori in astinenza

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 19 Luglio 2019 9:46 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2019 9:46
Mentanfetamina, non gettatekla nel water, l'appello dello sceriffo in Tennessee

Pasta per produrre metanfetamina

ROMA – Gli amanti della serie tv Breaking bad, che qualcosa sanno dei laboratori improvvisati in casa per la produzione di droghe sintetiche, forse non rimarranno troppo stupiti dell’appello del capo della Polizia di Loretto, Tennesseee. “Per favore, smettete di buttare la metanfetamina nel gabinetto”, ha postato sulla pagina Facebook del Dipartimento.

Succede che da quelle parti, nel profondo sud americano, a ogni retata, i soliti sospetti si precipitano a gettare la “roba” giù nel water. Comprensibile, dal loro punto di vista. Irresponsabile se si pensa alla fauna che popola i corsi d’acqua intorno al grande fiume Tennessee e che finisce per aggiungere lo stupefacente alla normale dieta. Gli alligatori, per esempio. 

E talmente intossicate sono le acque che i grandi rettili corrono il rischio di andare in astinenza nei periodi di magra. “Abbiamo già avuto modo di vedere l’effetto di metanfetamina su anatre e oche nel nostro territorio. Per questo non possiamo immaginare cosa potrebbe fare un alligatore in quello stato”.

Gli addetti alla purificazione delle fognature non sanno più cosa fare. “Tutto sarebbe nato da un blitz antidroga – scrive Remo Sabatini su Il Messaggero – che, sabato scorso, aveva portato la polizia ad intervenire all’interno di una abitazione di un trafficante che, vistosi scoperto, aveva cercato di eliminare le prove gettando la droga nello scarico del gabinetto. Evidentemente non nuovi a tali atteggiamenti, gli agenti erano riusciti ad intervenire in tempo”. (fonte Il Messaggero)