Terremoti violenti nell’Anello di Fuoco: trema anche la California, allarme Big One?

di Caterina Galloni
Pubblicato il 31 Maggio 2019 7:11 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 9:05

Terremoti violenti nell’Anello di Fuoco: trema anche la California, allarme Big One?

ROMA – In Perù, il terremoto di magnitudo 8.0 con epicentro a Loreto, che domenica scorsa ha colpito una zona scarsamente popolata, è stato il più forte degli ultimi 12 anni ma in seguito anche altre aree dell'”Anello di Fuoco” hanno avvertito spaventose scosse. In California ci state dozzine di terremoti e gli abitanti sono molto preoccupati per ciò che l’evento potrebbe significare. Nel mondo, oltre l’80% dei terremoti avviene all’interno dell’Anello di Fuoco e molti scienziati ritengono che le scosse lungo un tratto possano mettere sotto stress altri punti. 

E’ stato più volte detto che in California da tempo è atteso il “Big One” e prima o poi arriverà ma si spera il più tardi possibile, commenta Michael Snyder, scrittore e attivista politico, sul sito themostimportantnews.com. Qualsiasi violento terremoto lungo l’Anello di Fuoco è motivo di preoccupazione, e quello di magnitudo 8.0 che ha colpito il Perù è stato decisamente particolare. Secondo CBS News, è stato abbastanza profondo da non causare molti danni ma ciò non significa che non fosse estremamente potente. La CNN ha riferito che è stato il più forte terremoto nell’arco di 12 anni ed “è stato avvertito in diverse regioni del paese” come confermato dal Centro nazionale delle operazioni di emergenza (Coen) peruviano. È solo una coincidenza che in seguito la California sia stata colpita da dozzine di terremoti? La maggior parte si sarebbero verificati nella zona sud, fatto che dovrebbe suonare come campanello d’allarme. 

Secondo uno studio, un terremoto di proporzioni devastanti, e non si tratta necessariamente del Big One, “potrebbe far precipitare in mare, quasi istantaneamente, grandi aree della California”. La scoperta è stata fatta dopo aver esaminato la faglia di Newport-Inglewood, a lungo ritenuta una delle zone pericolose della California del sud. Secondo l’esperto Mac Slavo i “terremoti che non si avvertono sono registrati in numeri record appena a sud di Seattle, a Washington. Per la prima volta dal 2011, tre zone distinte nel Pacifico nordoccidentale sono “esplose” contemporaneamente”. La teoria degli scienziati, riportata da King 5 News, è che la zona di subduzione che si trova nell’Oceano Atlantico si è dilatata e ogni segnale che si ottiene può essere interessante, aiutarci a sapere di più”, ha detto Tim Melbourne, che gestisce il Northwest Geodetic Array, presso la Central Washington University di Ellensburg.

L’insolita attività potrebbe non rappresentare nulla ma è indubbio che il pianeta è sempre più instabile ciò coinvolge tutti, è il commento di Snyder. E conclude:”In California per il momento la vita procede normalmente ma gli scienziati sostengono che un giorno un terremoto devastante colpirà lo stato e quando arriverà sarà peggio di quanto immaginato in qualsiasi film hollywoodiano. In America, la vita non sarà più la stessa”. Fonte: (themostimportantnews.com)