Terremoto California, oltre 700 lievi scosse in tre settimane: paura tra la popolazione

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Giugno 2019 7:03 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2019 20:22
Terremoto California, oltre 700 lievi scosse in tre settimane: paura tra la popolazione

Terremoto California, oltre 700 lievi scosse in tre settimane: paura tra la popolazione

LOS ANGELES – Nel sud della California, una sequenza di piccoli terremoti di magnitudo 3 nelle ultime settimane ha scatenato preoccupazione tra la popolazione e gli scienziati ricordano ai residenti di essere sempre pronti all’eventualità di un grande evento distruttivo. Nelle ultime tre settimane uno sciame ha provocato più di 700 scosse e ha colpito un’area di decine di km, come riportato dal Los Angeles Times, ma gli esperti pur rassicurando che non si tratta del Big One, avvertono che un grande terremoto nella regione sarà inevitabile. 

Lo sciame che ha provocato centinaia di scosse nelle contee di San Bernardino e Riverside ricorda l’attività vicino alla Faglia di Sant’Andrea, tre anni fa, che aveva fatto supporre ad alcuni scienziati un possibile terremoto di grande entità. Non è mai accaduto ma un picco nei piccoli terremoti può aumentare, anche se solo leggermente, le possibilità di un evento più grande. E la popolazione deve essere pronta a un terremoto di dimensioni distruttive, ha dichiarato al Los Angeles Times  il geofisico Andrew Llenos, dell’US Geological Survey.

“Sappiamo che a un certo punto, in futuro, ci sarà”. All’inizio dell’anno, Los Angeles ha rilasciato ShakeAlertLA un’app disponibile su Android e Apple, che avverte l’arrivo di terremoti di magnitudo 5.0 o superiori, sviluppata per offrire ai residenti quei dieci secondi di preavviso preziosi per andare via, mettersi al riparo e aspettare. 

In base al punto in cui colpisce il terremoto, l’app riferisce che l’avvertimento potrebbe arrivare prima, durante o dopo il terremoto. “La sfida è portare l’avviso a tutte le persone che vivono in California o nel Pacifico nord-occidentale. A oggi non esiste la tecnologia per allertare entro un secondo gli 8 milioni di residenti nella Bay Area”, ha dichiarato Richard Allen, direttore del Seismological Laboratory della UC Berkeley in seguito a un precedente test di valutazione del sistema. (Fonte: Daily Mail)