Terremoto in Canada, scossa magnitudo 7.7. Mini tsunami alle Hawaii

Pubblicato il 28 Ottobre 2012 8:05 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2012 15:20

ROMA – Notte di panico in Canada. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.7 è stata registrata alle 20:04 ora locale, le 4:04 italiane, nell’estremo ovest del Canada, sull’isola Haida Gwaii della Columbia Britannica. In seguito al violento sisma,  il Centro allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) ha subito lanciato l’allarme anche per le Hawaii.

Una prima onda anomala ha colpito le Hawaii: a Makapuu, la spiaggia all’estremo est di Ohau, l’isola della capitale Honolulu, ha raggiunto una altezza trentina di centimetri, e dopo si è ritirata per circa un metro. L’onda più alta è stata registrata a Kahului, sull’isola di Maui: 57 cm, di una durata di 14 minuti. Lo ha detto alla Hawaii News Now in diretta da Honolulu uno degli esperti del Pacific Tsunami Warning Center, Gerard Fryer.

Le prime onde, registrate su diverse spiagge e porti dell’arcipelago, sono state decisamente meno violente del temuto, ma le autorità non hanno ancora revocato l’allerta, nel timore di onde successive più forti, che potrebbero raggiungere nel Hawaii anche soltanto nelle prossime ore.

Una serie di onde anomale, fino a circa 75 centimetri, hanno poi investito le coste dell’arcipelago delle Hawaii, nel mezzo del Pacifico. Secondo le prime indicazioni non ci sarebbero vittime. Non sono stati neppure registrati danni di rilievo né sulle isole, poco abitate, al largo delle coste canadesi – le più vicine all’ epicentro – né alle Hawaii stesse, dove circa 100mila persone, poco prima delle 22:00 locali (le nove di oggi in Italia), hanno evacuato le aree costiere rifugiandosi in collina per evitare qualsiasi rischio.

Dopo la mezzanotte locale (le 11:00 italiane), le autorità hanno mantenuto l’allerta, nel timore, di onde che potessero raggiungere anche un metro e mezzo di altezza. Nel frattempo le tv locali continuavano a dare per imminente l’ ”all clear”, cioè la revoca definitiva dell’allerta. Le prime onde anomale hanno raggiunto le Hawaii poco dopo le 09:30 italiane, ma non hanno provocato nessun danno, essendo di un’altezza massima di 30 centimetri. Quelle successive erano più elevate. Secondo l’ultimo bollettino del Pacific Tsunami Warning Center (Ptwc), l’onda più alta è stata registrata a Kahului, sull’isola di Maui (76 cm, di una durata di 12 minuti).

Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il violento sisma di questa notte ha avuto ipocentro a 9,9 km di profondità ed epicentro 139 km a sud di Masset. Non sono disponibili al momento informazioni di eventuali danni a persone o cose.