Terremoto in Cile, scossa di magnitudo 6.6 avvertita anche a Santiago

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2019 21:30 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2019 23:19
Terremoto in Cile, scossa di magnitudo 6.6 avvertita a Santiago

Un sismografo (foto ANSA)

SANTIAGO DEL CILE – Una forte scossa di magnitudo 6,6 ha colpito oggi, 1 agosto, il Cile nella zona del centro-sud ed è stata avvertita nella capitale Santiago e in almeno otto regioni del Paese. Lo riferisce la Radio Bio Bio.

Secondo informazioni preliminari pubblicate da Centro sismologico nazionale (Onemi) il sisma è stato registrato alle 14,28 locali con un epicentro a 47 chilometri ad ovest di Pichilemu, nella regione di O’Higgins, e a 13,2 chilometri di profondità. Le regioni colpite, ha aggiunto l’emittente, sono Valparaíso, Santiago, O’Higgins, Maule, Ñuble, Bío Bío, La Araucanía e Los Ríos.

In un comunicato l’Onemi ha sostenuto che i propri tecnici “stanno valutando la situazione regionale”, ma che “preliminarmente non si riportano danni a persone, alterazione a servizi di base o a infrastrutture come conseguenza della scossa sismica”. Da parte sua il Servizio idrografico e oceanografico della Maina (Shoa) ha segnalato che le caratteristiche del sisma non riuniscono le condizioni per generare uno tsunami sulle coste del Cile”.

Radio Cooperativa di Santiago ha segnalato inoltre che la scossa di terremoto è avvenuta mentre il presidente cileno Sebastián Pinera stava pronunciando un discorso a Teno, nella regione del Maule, in occasione dell’ampliamento di un impianto di produzione della frutta. Il capo dello Stato ha interrotto il suo intervento per qualche momento, riprendendolo ed osservando scherzosamente che il tremore andava considerato come “un applauso della terra in omaggio a quanti la lavorano per raccoglierne i frutti”. 

Almeno sette repliche, di cui la maggiore di magnitudo 5,3, hanno seguito la scossa di magnitudo 6,6 gradi. Lo ha reso noto il Centro sismologico nazionale (Csn). Delle repliche le ultime due, delle 15,36 e 16,01 locali, sono state le più forti, rispettivamente di magnitudo 4,6 e 5,3. (fonte ANSA)