Terremoto in Giappone, frana sulle case: morti e centinaia di feriti

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2018 8:06 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2018 12:53
Terremoto in Giappone, frana sulle case: morti, feriti e dispersi

Terremoto in Giappone, frana sulle case: morti, feriti e dispersi (Foto Ansa)

TOKYO – E’ di almeno nove morti, 300 feriti e 30 dispersi il bilancio del terremoto di magnitudo 6.6 della scala Richter che nel cuore della notte tra mercoledì e giovedì ha colpito l‘isola dell’Hokkaido, nel nord del Giappone, lasciando quasi 3 milioni di abitazioni senza luce. La centrale nucleare di Tomari, che non era in funzione prima del sisma, è stata costretta ad attivare il sistema d’emergenza per mantenere il processo di raffreddamento operativo.

La potente scossa ha provocato frane e smottamenti nella cittadina di Atsuma, situata vicino all’epicentro. L’aeroporto di Sapporo rimarrà chiuso per l’intera giornata e subiranno restrizioni anche i servizi dei treni super veloci Shinkansen. Il black out durante la notte ha riguardato anche 40 ospedali della regione, le linee telefoniche e il segnale di trasmissione dei canali televisivi locali. Il governo ha istituito un’unita di crisi, approvando l’invio di 25mila uomini delle forze di Autodifesa, la cui priorità, ha sottolineato il premier Shinzo Abe, è quella di salvare vite umane.

Circa tre milioni di case hanno subito interruzioni di elettricità in Hokkaido, alcune abitazioni sono state travolte dal crollo di una collina nelle città di Atsuma e Abira, dopo la scossa segnalata alle 3:08 ora locale, e l’Agenzia meteorologica ha messo in guardia dal rischio di altri crolli e di frane. Chiuse anche 1.300 scuole elementari per l’intera giornata.

L’Agenzia di regolamentazione del Nucleare ha reso noto che la centrale nucleare di Tomari non dovrebbe presentare anormalità. L’impianto di raffreddamento era stato disattivato dopo la prima scossa, ma è stato ripristinato alle 13. Il governo ha inviato 25 mila uomini delle forze di Autodifesa, mentre 1.900 persone – secondo la polizia, sono ospitate nei centri di evacuazione in 400 località dell’ Hokkaido. Cancellata anche la partita amichevole di calcio tra la nazionale del Giappone e il Cile, prevista per domani sera allo stadio di Sapporo. Diverse le stime della magnitudo del sisma fornito dalle varie agenzie competenti locali e internazionali, che vanno dal 6.6 al 7.

Si tratta del primo terremoto nell’isola di Hokkaido superiore alla scala 6 dal 1996. Le vittime del terremoto si vanno ad aggiungere ai 10 morti e 300 feriti causati dal tifone Jebi, considerato il più potente degli ultimi 25 anni tra quelli abbattutisi sul Giappone.